Respiri di Terra. Interventi artistici al Parco della Memoria

Sabato 22 aprile, dalle ore 11 vi aspettiamo per una nuova mostra in un Museo speciale: Il Parco della Memoria! La mostra si inserisce all'interno del calendario di iniziative omonimo per celebrare la Giornata Mondiale della Terra.

La mostra “Respiri di Terra. Interventi artistici al Parco della Memoria” si inserisce all’interno del calendario di iniziative omonimo per celebrare la Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). La rassegna vuole porre l’accento su tematiche molto attuali quali l’ecologia, il rispetto dell’ambiente e dell’utilizzo attento e consapevole delle risorse naturali per garantirci un futuro più sostenibile. La mostra si inserisce a pieno titolo in questa ottica traendo la propria ispirazione dalla cosiddetta “land art” senza però che i criteri di questa forma d’arte diventino le regole d’intervento per i venti artisti protagonisti della mostra. Il contenitore scelto, ossia il Parco della Memoria, è un polmone verde di ca. undici ettari a collegamento tra uno dei quartieri più popolati della Città ed il centro storico intitolato alla memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita in favore della nostra libertà civile e politica. Le installazioni che andranno a inserirsi in questo Museo Naturale dialogheranno con gli alberi centenari, con la fauna del parco, con la timida orografia del territorio che alterna ampi e piani spazi verdi, in cui l’occhio ama perdersi, a piccoli e dolci declivi circondati da piante secolari. Un luogo in cui le linee del territorio si intrecciano aprendo sempre scorci e scenari nuovi pieni di ispirazione tra la vastità del giardino e la verticalità dei pioppi che lambisce il cielo. La secolarità del territorio e la contemporaneità delle installazioni, la geometria perfetta della natura e l’astrazione irripetibile della mente umana, luci ed ombre sulle opere che modificano il loro aspetto durante la giornata in balia del moto terrestre. Quella di “Respiri di Terra” sarà non solo una mostra, ma un’esperienza di ascolto della natura e delle pulsioni artistiche che essa ha generato negli artisti presenti all’evento. Una sfida, per loro, a interpretare o reinterpretare sentimenti e pensieri personali o globali in un contesto che non è solo estetico ma anche emozionale, dove in gioco ci sono concetti quali memoria, storia, sacrificio, impegno civile e resilienza.


Autori e opere:

  • Lorenzo Nicolò Ferrari
    PIOPPA (marmo travertino)
    Questo lavoro nasce dopo una serie di disegni che riflettono ed indagano la forma dei pioppi piegati dal vento. L’ispirazione mi è venuta durante una delle mie lunghe passeggiate in Val Dragone, luogo per me dell’infanzia e dell’ispirazione.
  • Luciana Soriato
    Germoglio
    Frequenta il Liceo Artistico di Verona e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1987 partecipa e vince alla Collettiva Bevilacqua La Masa iniziando così la sua attività che la vede impegnata in mostre personali, collettive, performance e installazioni site specific. Partecipa a mostre Italiane ed Europee collaborando con critici e artisti importanti.
  • Davide Piacentini
    L’ordine
    Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2018. Contemporaneamente al periodo accademico diventa allievo dello scultore Dario Tazzioli diventando, successivamente suo collaboratore.
  • Ersilia Sarrecchia
    Mutatis
    Pittrice al confine tra figurazione e astrazione, nata a Latina, dal 2011 vive e lavora a Modena. Laureata con lode in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 1994 espone in mostre personali e collettive ed in fiere si settore in Italia e all’estero. La sua ricerca artistica spazia dalla pittura alla fotografia e la lavorazione della ceramica. Nel 2002 da vita al laboratorio d’arte LARANAROSSA dove unisce la pittura al design e trasferisce i suoi soggetti su complementi d’arredo e capi d’abbigliamento. Dal 2009 è docente di arte ed immagine nella scuola secondaria di primo grado.
  • Pier Riccardo Bertolino
    L’inconsolata
    Ho appreso l’arte della scultura frequentando le lezioni del Professor Paolo Sighinolfi. Ho partecipato a varie mostre nell’ambito della provincia di Modena.
  • Domenico Scolaro
    L’abbraccio del tempo
    Nato ad Arzignano, Vicenza, nel 1951 dove vive e lavora. Si dedica fin da giovanissimo alla pittura proponendo la sua prima mostra nel 1968 all’età di 17 anni. Dal 1970 sono più di 100 le mostre, installazioni, scenografie e interventi socio artistici realizzati.
  • Angelo Baldaccini
    La gabbia del conformismo umano
    Nella gabbia di ferro abitata da quattro sagome di uomini e da quella di una donna, di un bambino, di un cane e un gatto, le figure ci fanno riflettere sulla condizione umana, sull’insensatezza del vivere quotidiano. Nel salvare materiali che altrimenti andrebbero gettati o distrutti, l’artista si fa archivista di cose inutili che hanno valore anche di esperienza lavorativa e contribuiscono a dare un maggior carattere di senso a piccole storie.
  • Paolo Sighinolfi
    Canto alla luna
    Nato a Nonantola nel 1943 vive a Modena, dove nel 1962 si diploma all’Istituto Venturi. Dagli anni 80 è presente in tante rassegne e ha partecipato a numerosi simposi internazionali su pietra e legno. Ha realizzato numerose opere pubbliche, tra cui bassorilievi, urne in bronzo e cristallo, sculture in pietra serena e alcune medaglie, tra cui la medaglia ufficiale per il Capo dello Stato per le celebrazioni del 50° della Resistenza e lotta per la Liberazione nel 1955. Tiene ora i corsi di scultura all’Università della Terza Età di Modena.
  • Fabrizio Bussotti
    Il paesaggio avvolge il giallo
    Frequentati studi artistici a Firenze, partecipazioni a vari eventi sia in Toscana che a Modena con mostre personali e collettive.
  • Heron Hernandez
    Geografia mentale consumata dalla siccità capitalista
    Puebla, Messico, 1976. Ha frequentato l’Istituto di Arti Visive di Puebla e il Liceo Artistico Marco Polo di Venezia. Nel 2005, nell’ambito del progetto Going Public 05 dai Balcani al Baltico, promosso dal Comune di Modena, ha partecipato al Laboratorio Artistico Gzregorz Klaman (Accademia di Belle Arti di Danzica) con un’opera sulla CEE. A Venezia ha lavorato come allestitore specializzato presso la GAAFoundation European Cultural Centre e, nel 2017 come artista ospite, ha partecipato con l’installazione scultorea “ANTHROPOPHAGY” alla mostra collettiva “Personal Structures – openborders” presso Palazzo Mora – Venezia. Dal 2016 partecipa all’evento artistico “Ofrenda del Dia de Muertos”.
  • Steve Ingham – Lawren Spera
    Trapianto
    Negli ultimi anni lavoriamo con plastica riciclata di sacchetti di rifiuto e creiamo colori con strati di plastica fusi. C’è una voluta ambiguità nel materiale; ha una sua luminosità che durante il giorno cambia colore ed opacità (di giorno è opaco ma ancora luminoso, poi di notte diventa trasparente con la luce).
  • Elisa Paltrinieri
    Non abbiamo più tempo
    Diploma corso di scenografia all’Accademia d’Arte di Bologna. Diploma d’Arte applicata Ceramica Istituto d’Arte Venturi, Modena. Corso grafica ceramica Comune di Sassuolo. Ha partecipato a mostre organizzate da enti istituzionali della città di Modena. Insegna arti applicate nelle scuole secondarie e ha cattedra di ceramica nelle scuole superiori.
  • Franco Ori
    Bessie Smith
    Modena 1961. Attivo con numerose mostre, è spesso presente in eventi legati alla musica con le sue opere che arricchiscono e completano qualsiasi situazione dove siano presenti le note musicali.
  • Agostino Salsedo
    Pulcini
    Si diploma al magistero artistico in decorazione ceramica e industrial design all’Istituto Statale d’Arte per la ceramica Gaetano Ballardini di Faenza. E’ stato designer per alcune industrie ceramiche Italiane del comprensorio Emiliano. Primo premio di scultura, medaglia d’oro, Perugia-1966 Basilica di San Pietro. Premio Italiano originalità design Roma 1974, Ceramica Cerdisa. Premio Oscar della ceramica per il design Faenza 2008, Ballardini Institute.
  • Davide Manzo Pini
    Sogni Cadratici
    Creativo sin da piccolo, dedica molto tempo al disegno e ad osservare il cielo, concentrandosi sulle forme create dalle nuvole. Con il passar del tempo, prova per gioco la pittura astratta. Ne viene catturato e da lì parte la sua ricerca che lo porta ora ad un suo inconfondibile stile con tecniche miste tra doodle e colori.
  • Fiorenza Fiorini
    La foglia, il respiro più vicino al cielo
    Ha partecipato a numerose esposizioni, collettive e personali, soprattutto a Bologna con il Patrocinio di Enti Pubblici. Le sue installazioni tridimensionali nascono dalla paziente lavorazione di metalli ricchi di storia come il ferro ed il rame.
  • Lamberto Papotti
    Giovanili rossori
    Ho cominciato da pensionato (ex ingegnere) a modellare partendo da piccoli lavori di intaglio su legno. Ho frequentato, dal 2007 al 2018, i corsi del Professor Paolo Sighinolfi all’UTE di Modena. Ho partecipato in precedenza alle iniziative organizzate alla Cascina degli Artisti a cui da tempo faccio parte.
  • Marco Torazzi
    Resurrezioni 1
    Nasce a Mantova nel 1980. Studia Storia Moderna a Verona dove frequenta diversi corsi di Storia dell’Arte. Lavora come fabbro per vent’anni durante i quali apprende il trattamento dei metalli. Ha partecipato a: Mantova Creativa, biomorfismo metallico (Torre Civica di Marmirolo) e ad altri eventi.
  • Giuseppe Modena
    Viaggi d’amore
  • Luca Zanichelli
    La minuscola fabbrica di pollicini
    Nasce a Parma nel 1974. Dal 2004 intraprende la sua attività artistica da autodidatta dopo aver subito la folgorazione delle opere di Caravaggio in San Luigi dei Francesi a Roma. Disegna, dipinge e si avvicina alle espressioni artistiche di carattere contemporaneo sempre con lo sguardo rivolto al passato. Partecipa a mostre personali, collettive e a manifestazioni artistiche. Nel 2019 è finalista al Premio Arte Mondadori. Il suo bunker-studio si trova a Pomponesco -MN-
  • Marco Fornaciari
    Angeli Blu
  • Sara Gelmini – Carlo Moretti
    L’eterna impollinazione
    Sara Gelmini è nata a Carpi ed è appassionata di arte da sempre. Ha partecipato a Inalberarsi”- Novi di Modena, “Tutti per Terra” – Marmirolo, “Ramificazioni e Radicanto” – Novi di Modena. Nel 2022 ha collaborato con Emma Talbot, artista inglese vincitrice del premio Max Mara Art Prize for Women nel 2020 per la realizzazione della sua opera The Age.

    Carlo Moretti pittore e scultore ha al suo attivo più di 300 mostre tra personali e collettive. Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica Italiana, medaglia d’oro di Sua Santità Giovanni Paolo II, finalista Premio Arte Mondadori. Organizza per conto del Coro delle Mondine di Novi di Modena il Festival di Urban-Land-Art “Ramificazioni”e per conto del comune di Marmirolo-MN- organizza il festival di Urban Land Art “Tutti per Terra.
  • Enrico Manelli
    Il tradimento di Igea
    Da alcuni Enrico Manelli è stato definito un uomo rinascimentale, un eclettico, in cui tutti i campi del sapere artistico debbono essere conosciuti e approfonditi. Ogni sua espressione artistica è compendiata dalla sua profonda conoscenza degli spazi, dei respiri e delle ampiezze, su cui gioca e che rielabora, creando, a volte, ludiche e artificiose ambientazioni, ma spesso, anche, tormento e tensione in chi guarda. E’ l’uomo artefice del proprio destino, l’uomo creativo e creatore da un lato, che ogni tanto, con sconcerto, ne è vittima e ne scruta il volere, come chi guarda le nuvole chiedendosi che tempo farà. L’artista attraverso le sue opere inventa affascinanti microcosmi: sguardi rarefatti e fantastici, imprigionati da forme geometriche, che alludono all’arte povera. L’alternanza di improbabili sguardi vetrificati e spigolose cornici, crea paradossalmente, un insieme armonico capace di rilassare la visione stimolando la fantasia e il sogno.
  • Giorgia Gualerzi
    Madre
    Nasce a Reggio Emilia. Fin da bambina il disegno è stato la sua passione. Si diploma come stilista di moda. Continua oggi a dedicarsi al disegno in modo più professionale frequentando corsi di pittura ad olio e disegno dal vero. La sua ricerca è in costante e continuo mutamento perché le passioni vivono e cambiano con noi.
  • Stefano Rambaldi
    Lo specchio della nonna

  • Andrea Guidotti

Respiri di Terra. Interventi artistici al Parco della Memoria
Correggio | Parco della Memoria
Inaugurazione e visita guidata tra le opere diffuse: sabato 22 aprile 2023, ore 11.
L’evento non si effettuerà in caso di maltempo.
Info: Museo Il Correggio, tel. 0522.691806 | mob. 331.4006441 | museo@comune.correggio.re.it

Ultimo aggiornamento

26 Aprile 2023, 17:48