Francesco 2026: Il teatro esplora il messaggio di San Francesco

Tre nuovi appuntamenti affidati alla creatività e al talento delle realtà teatrali del territorio

Il progetto “Francesco 2026. Arti, musica e comunità nell’VIII centenario”, promosso dal Museo Civico “Il Correggio” in collaborazione con il Museo Diocesano “Cardinale Rodolfo Pio di Savoia” di Carpi, prosegue il proprio percorso di riscoperta della figura di San Francesco attraverso un nuovo linguaggio: il teatro.

Dopo aver attraversato nel corso dell’anno la storia, l’arte, la musica, la letteratura e la dimensione della convivialità, il progetto dedica infatti la parte conclusiva del suo programma alla scena teatrale,  chiamando tre importanti realtà artistiche del territorio – Chili 5 di Sale, Ars Ventuno Centro delle Arti e Gruppo Teatrale Mandriolo – a confrontarsi con la figura del Santo di Assisi e con il patrimonio francescano di Correggio.

Tre esperienze diverse, tre modalità espressive originali, accomunate dalla volontà di trasformare il teatro in uno strumento di conoscenza e di interpretazione: non una semplice rievocazione del passato, ma un modo per interrogare il presente attraverso alcuni dei temi più profondi legati alla figura di Francesco, dalla fraternità alla pace, dall’accoglienza alla semplicità, dal rapporto con l’altro alla capacità di costruire comunità.

Il teatro diventa così una nuova chiave di lettura del patrimonio e della memoria cittadina, capace di mettere in relazione opere d’arte, luoghi, persone e linguaggi contemporanei.

Domenica 18 ottobre | Il turno degli ultimi

Ad aprire questo percorso sarà domenica 18 ottobre, alle ore 18.00, nel Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi, lo spettacolo “Il turno degli ultimi. Impressioni dalla figura di San Francesco”, a cura di Chili 5 di Sale APS.

Già nel titolo si trova uno dei nuclei più autentici della vicenda francescana: la scelta di stare dalla parte degli ultimi, degli esclusi e degli invisibili, capovolgendo la logica che pone ai margini chi è più fragile. È proprio attraverso questa prospettiva che lo spettacolo si avvicina alla figura di Francesco, non per costruirne un’immagine celebrativa, ma per lasciarne emergere la forza ancora attuale e la capacità di interpellare la sensibilità contemporanea.

Particolarmente significativo sarà l’incontro tra teatro e tecnologia, grazie all’impiego delle proiezioni in mappatura. Le immagini non saranno semplicemente uno sfondo della rappresentazione, ma diventeranno parte integrante della narrazione, trasformando lo spazio scenico e introducendo un livello comunicativo ulteriore.

Il mapping consente infatti di intervenire direttamente sulle superfici architettoniche, modificandone visivamente forme, percezione e significato: un linguaggio contemporaneo e immersivo che permetterà di creare un dialogo inedito tra la suggestione storica del Salone degli Arazzi e l’innovazione tecnologica della scena contemporanea.

Ingresso libero e gratuito.

Domenica 25 ottobre | L’arte in diretta

Il secondo appuntamento è in programma domenica 25 ottobre, con una doppia replica, alle ore 16.00 e alle ore 17.00, nella Sala dei Seicento del Museo Civico “Il Correggio”.

Protagonista sarà L’arte in diretta. Tableau vivant de “Il riposo durante la fuga in Egitto“, nota opera del Correggio della quale il Museo Civico conserva una raffinata copia seicentesca realizzata dal Boulanger.

La performance, a cura di Antonella Panini, Marco Santachiara e Mirco Incerti, di Ars Ventuno Centro delle Arti nasce dall’incontro fra linguaggi, epoche e modalità narrative differenti.

Tutto prende avvio da una diretta televisiva, improvvisamente e letteralmente sopraffatta dall’incombere di una classe di arte impegnata nella raffigurazione della scena biblica. Il presente e il passato finiscono così per sovrapporsi, creando un cortocircuito teatrale nel quale la televisione, la scuola, la pittura e la scena contemporanea si incontrano in un gioco di piani temporali volutamente anacronistici.

A recitare e dipingere dal vivo saranno i giovani allievi delle classi di arte e teatro di Ars Ventuno, insieme ai loro maestri.

L’ingresso è libero con obbligo di prenotazione.

Domenica 8 novembre | Antonio Allegri, ispirazione di un capolavoro

A chiudere questo percorso sarà, domenica 8 novembre alle ore 17.00, il Gruppo Teatrale Mandriolo, con Antonio Allegri. Ispirazione di un capolavoro. La Madonna di San Francesco rivive con noi.

Ancora una volta sarà un’opera d’arte a diventare protagonista della scena. Gli attori del Gruppo Teatrale Mandriolo interpreteranno infatti il prezioso dipinto del Correggio un tempo conservato nella Chiesa di San Francesco di Correggio e oggi custodito a Dresda, del quale il Museo Civico conserva una pregiata copia antica.

Attraverso la formula del quadro vivente, il dipinto uscirà idealmente dalla dimensione museale per trasformarsi in un’immagine viva, affidata ai corpi e alla presenza degli interpreti.

È un’operazione che restituisce particolare evidenza al rapporto fra il patrimonio artistico e la storia dei luoghi: la Madonna di San Francesco non è infatti soltanto un capolavoro del Correggio, ma una testimonianza della profonda relazione che per secoli ha unito l’artista, la città e la chiesa francescana.

Il teatro diventa dunque ancora una volta uno strumento per riavvicinare la comunità al proprio patrimonio, rendendo visibile ciò che oggi è lontano e ricostruendo, attraverso la scena, un legame fra l’opera, il luogo per cui fu concepita e la memoria della città.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria

Il teatro come forma di comunità

I tre appuntamenti costituiscono un ulteriore tassello di Francesco 2026, un progetto che durante tutto il 2026 ha scelto di avvicinarsi alla figura di San Francesco attraverso una pluralità di linguaggi e di esperienze. L’iniziativa è nata infatti con l’intento di andare oltre la semplice celebrazione dell’VIII centenario della morte del Santo, proponendo un percorso di riflessione sui valori e sui temi che la figura francescana continua a consegnare al presente.

In questo percorso, il teatro assume una funzione particolarmente significativa: è arte dell’incontro, della relazione, della presenza e dell’ascolto. È un linguaggio che nasce dalla comunità e alla comunità ritorna, mettendo in dialogo generazioni, competenze e sensibilità differenti.

E proprio questo è uno degli aspetti più significativi dei tre appuntamenti: a raccontare Francesco saranno tre realtà del territorio che da anni coltivano il linguaggio teatrale e la formazione artistica, ciascuna con la propria identità e il proprio stile.

Chili 5 di Sale APS, Ars Ventuno Centro delle Arti e Gruppo Teatrale Mandriolo porteranno così nel progetto tre differenti modi di intendere la scena, dalla contaminazione con le nuove tecnologie alla performance, dalla pittura dal vivo al quadro vivente.

Un percorso nel quale l’arte non si limita a essere osservata, ma torna a farsi esperienza.

È questa, in fondo, una delle vocazioni di Francesco 2026: fare del patrimonio culturale un luogo vivo, capace di parlare al presente e di generare nuove occasioni di partecipazione. E nel mese di ottobre sarà proprio il teatro, con la sua forza evocativa e la sua capacità di creare relazione, a farsi interprete di questo dialogo.

Il progetto si conferma così come una grande esperienza di collaborazione territoriale, nella quale istituzioni culturali, associazioni, artisti, giovani e comunità concorrono insieme alla costruzione di un percorso dedicato a San Francesco, ma soprattutto ai valori di fraternità, dialogo, inclusione, pace e condivisione che la sua figura continua a rappresentare.


Il Turno degli ultimi
Impressioni dalla figura di San Francesco

A cura di Chili 5 di Sale
Domenica 18 ottobre, ore 18:00
Salone degli Arazzi di Palazzo dei Principi
Ingresso libero e gratuito


L’arte in diretta
Tableau vivant de “Il riposo durante la fuga in Egitto”

A cura di Ars Ventuno Centro delle Arti
Domenica 25 ottobre, ore 16:00 e 17:00
Palazzo dei Principi | Museo Civico Il Correggio
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria


Antonio Allegri, ispirazione di un capolavoro
La Madonna di San Francesco rivive con noi

A cura di Gruppo Teatrale Mandriolo
Domenica 8 novembre, ore 17:00
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Palazzo dei Principi | Museo Civico Il Correggio
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria


Per informazioni: Museo Civico Il Correggio
0522691806 | museo@comune.correggio.re.it

Ultimo aggiornamento

13 Ottobre 2026, 18:27