Musei Il Correggio

La Dama di Correggio

Una dama enigmatica



Tra le opere del Museo di Correggio, questa certamente è una delle più signifocative per la storia del costume seicentesco. A lungo attribuita a Sante Peranda e identificata con Veronica Gambara, oggi attribuzione e identificazione sono comunemente rifiutate. Il dipinto, piuttosto, deve essere ricondotto all'ambito dei pittori fiamminghi operanti a Mantova nel primo Seicento. Come ha scritto Graziella Martinelli Braglia "Notevole l'interesse dell'immagine dal profilo della storia del costume: il pennello indugia sull'ampia gorgiera a merletto dal caratteristico motivo dei cuori con sovrapposte due frecce incrociate: nella veste disegni gigliati, a ricami di perle e di gemme; l'acconciatura, impreziosita dai puntali con rare perle a goccia, che valorizzano le diafane carni della dama".



Ecco un prezioso particolare del ritratto. Il garofano rosso nei capelli, simbolo di amore, fedeltà ed eleganza, veniva utilizzato anche per indicare il fidanzamento (in atto o prossimo) della giovane giovane donna ritratta.
Dietro scorgiamo un raffinato monile che impreziosisce la ragazza: una gioiello " a fontana" di perle che orna  la sua capigliatura.
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In collaborazione con Spal