Musei Il Correggio

Personaggi correggesi 1 (Merulo, Bernieri, Donati, Grassi, Bertolini)

Claudio Merulo



Organista e compositore tra i più acclamati del secondo Cinquecento, Claudio Merulo (1533-1604), dopo un brevissimo periodo a Brescia, dal 1557 al fu secondo organista in S. Marco a Venezia, città nella quale aprì anche una tipografia musicale. Restò nella Serenissima fino al 1584, quando si trasferì a Parma da Ottavio Farnese. Dal 1587 fino alla morte rimase in quella città, dove fu cembalista in Duomo e organista nella chiesa della Steccata. Un piccolo organo positivo a lui attribuito si trova nel Conservatorio Verdi di Parma.
La data  di morte indicata nel dipinto, assai posteriore allo stesso, è sbagliata. Interessante osservare una parte di prgano che compare sulla destra, che ricorda sia l'organo parmense che un bellissimo altro esemplare conservato nella Basilica di S. Quirino.



Il cardinale Girolamo Bernieri



Seppure rovinato dal tempo e soggetto a numerose manomissioni (poligonale, è stato trasformato in rettangolare), questo pregevole dipinto, attribuito da Angelo Mazza a Lavinia Fontana, ci mostra le fattezze del correggese cardinale Girolamo Bernieri (1540-1611). Domenicano, Cardinale dal 1586 con il titolo di S. Tommaso in Parione, poi della Minerva e di Santa Lucina, fu teologo raffinato e insigne ed esponente dell'ala più ortodossa e intransigente della chiesa di Roma. Fu segretario del Tribunale che condannò al rogo Giordano Bruno, pur non essendo tra i fautori della pena capitale.
 


Grandi medici del '500: Marcello Donati




Marcello Donati (1538-1602), figlio dell'orefice Ettore e di Laura di Pietro Pomponazzi, è stato uno dei più importanti medici del Cinquecento italiano. Autore di numerosi pubblicazioni che ebbero il favore dei colleghi (il suo "De medica historia mirabili" del 1586 è stato ristampato fino al 1664), fu medico di corte dei Gonzaga di Mantova, per i quali svole anche numerosi incarichi diplomatici.
 Vincenzo Gonzaga nel 1587 lo nominò Conte di Ponzano, nel Monferrato (come si legge nella legenda del quadro), trasmissibile agli eredi
Qui è ritratto in abito di Cavaliere Commendatario dell'Ordine di S. Stefano papa e martire.

 

 


Grandi medici del '500: Paolo Grassi

Il quadro raffigura Paolo Grassi (1562-1622), medico correggese attivo dapprima a Novellara e quindi a Correggio, dove fu anche segretario del Principe Giovanni Siro. Sullo sfondo compaiono i dorsi dei testi di medicina della sua biblioteca privata, mentre sul tavolo spicca, su un leggio, la prima carta manoscritta del trattato De lolio stampato a Bologna nel 1600.
Tiene sulle ginocchia un bambino (le cui fattezze, per la verità, non sono particolarmente gradevoli), riccamente vestito con un abito roso e giallo cupo, con ampia gorgiera, maniche larghe a righe, calzoncini corti, berretta in capo e pendente gioiello sul torace.


 

 


Camillo Bertolini



Nato a Correggio nel 1890 e morto a San Martino Piccolo nel 1955, Camillo Bartolini, fratello di Enrico, è stato un artistica eclettico, ma ancora poco conosciuto. Diplomato all’Istituto di Belle Arti di Modena in Ornato e Disegno  architettonico, è stato creatore di progetti architettonici, molti dei quali assai significativi. Fu designer e realizzatore di arredi e complementi d'arredo per appartamento di grande raffinatezza.
Le sedia con l'originale sistema per reclinare lo schienale da lui disegnata e fatta realizzare per la sua casa rivela nel progetto soluzioni tecniche avanzate. Il disegno complessivo avvicina questo mobile,come ha ben dimostrato Alessandra Mantovani, alla celebre poltrona di legno compensato di Alvar Aalto.

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