Musei Il Correggio

In Absentia

Collettiva in memoria di Lucia Finzi vittima della Shoah

Il progetto A.R.S. - Art Resistance Shoah è al suo secondo appuntamento in memoria della Shoah. Dopo l’esperienza di Correggio nel 2013 anche quest’anno per l’International Holocaust Remembrance Day 2014, intorno alla giornata del 27 gennaio, il Comune di Correggio è ente organizzatore e promotore di un evento nel quale la rappresentazione artistica della memoria vedrà A.R.S. (!) come sempre impegnato sul fronte della pittura; con una grande mostra collettiva dal titolo In Absentia, aperta dal 19 gennaio al 9 febbraio in Palazzo dei Principi a Correggio (la lista delle gallerie sponsorizzatrici, degli artisti, con alcune immagini, è riportata alla fine di questo comunicato stampa). La collettiva curata da Margherita Fontanesi e da Salvatore Trapani, fondatori nel 2012 del progetto A.R.S. - Art Resistance Shoah col patrocinio dell’Istituto Istoreco di Reggio Emilia, ha come fulcro l’esperienza tragica di Lucia Finzi - cittadina di Correggio - e la deportazione a Auschwitz dei cittadini ebrei emiliani con un trasporto dal campo di smistamento di Fossoli (Carpi) nel febbraio del 1944. Il racconto del trasporto ci giunge vivido grazie al romanzo autobiografico di Primo Levi “Se questo è un uomo” (Ed. Einaudi, pagg. 209 Torino 2005; € 10,50), che ha narrato quel triste viaggio verso l’inferno in un treno nel quale si trovava, da qualche parte dentro uno dei tanti vagoni, anche la Finzi selezionata probabilmente per le camere a gas subito all’arrivo. E se il racconto di Levi parla per i testimoni oculari, questa collettiva di Correggio, In Absentia, parla anche per i non tornati, le vittime integrali nel sistema Sterminio. Settant’anni di Storia documentaria, ma in totale assenza dei suoi protagonisti, periti nelle camere a gas di Birkenau, come Lucia Finzi, punto di partenza di questa collettiva e ambasciatrice, se pur assente, ma tanto concreta, di una vicenda che da decenni continua a inorridire e coinvolgere. I curatori della mostra, Margherita Fontanesi e Salvatore Trapani, danno indicazioni chiare, rispetto alla mostra e al motivo che l’ha generata. Non si tratta, infatti, di commemorazione e basta, ma di un’analisi approfondita sui temi del concetto di distruzione nell’Europa Occidentale e dell’empatia come strumento umano imprescindibile per la comprensione. 
Margherita Fontanesi: “Abbiamo voluto raccontare la Shoah partendo dalla storia di una donna di Correggio, il paese che ospita mostra e conferenza. Abbiamo voluto rievocare la storia di una vittima che può rappresentare anche quella di tante altre e l’abbiamo fatto con lo strumento che ci è proprio: l’arte, quel mezzo espressivo tanto temuto dal regime nazista che ha tentato di mettere prima alla berlina e poi di far scomparire centinaia di opere di quegli artisti non allineati creando l’etichetta di “arte degenerata”.
Salvatore Trapani: “A.R.S. - Art Resistance Shoah è un progetto ambizioso che mette al centro della sua ricerca il valore dell’arte come gesto drammatico collegato imprescindibilmente alle scelte politiche di un’epoca. In Absentia, riconnette infatti il tragico evento delle deportazioni verso lo sterminio col processo culturale rimesso in moto dai Nazisti, di tentata damnatio memoriae dei perduti attraverso i camini di Auschwitz-Birkenau. Un tentativo che va ben oltre un odioso istinto, ripercorrendo la storia d’Occidente che a picchi di bieco barbarismo ha sempre associato gesti culturalmente altrettanto eclatanti”.
L’inaugurazione della collettiva, In Absentia avrà luogo il 19 gennaio a partire dalle 15:30 (“Museo Il Correggio” Palazzo dei Principi) e prevede al suo interno una serie di eventi in sinergia: la conferenza di Salvatore Trapani dal titolo In Absentia Contra Damnatio Memoriae con presentazione del catalogo della mostra (ed. Vanilla Edizioni 2014) per chiarire il peso culturale della tradizione nel medesimo processo politico intrinseco allo Sterminio; una coreografia dal titolo “Senza Sogno” del ballerino minimalista Giuseppe Palombarini (Padova) che danzerà su musiche tratte dal film di Roman Polanski Il Pianista (2002) e infine la visita guidata alla mostra di Margherita Fontanesi che illustrerà il percorso espositivo chiarendo in esso l’opera degli artisti selezionati  per questa collettiva.
Il 27 Gennaio poi, Giorno della Memoria, in Palazzo dei Principi, avranno luogo due visite guidate (11:30; 15:30) alla mostra aperte alla cittadinanza.
Lista degli artisti: Massimiliano Alioto, Gabriele Arruzzo, Omar Galliani, Giovanni Sesia, Hermann Nitsch, Massimo Lagrotteria, Tea Giobbio, Giuseppe Gonella, Ali Hassoun, Giorgio Ortona, Silvio Porzionato, Santiago Ydañez, Svetlana Grebenyuk, Luca Pignatelli, Paolo Quaresima, Francesco De Grandi, Aldo Sergio, Cristiano Tassinari, Trento Longaretti.
Lista della Gallerie Sponsor: Biasutti&Biasutti (TO), Galleria de’ Bonis (RE), Italian Factory (MI), Galleria Forni (BO), Galleria Giovanni Bonelli (MI), Galleria Restarte (BO)
 
Il 19 Gennaio dell’inaugurazione sarà offerto un rinfresco di benvenuto.
 
Orari di visita per la mostra:
Il “Museo Il Correggio” Palazzo dei Principi osserverà i seguenti orari di apertura:
Sabato 15:30 - 18:30
Domenica 10:00 - 12:30; 15:30 - 18:30
Martedì - Venerdì su prenotazione al numero telefonico 0522 691806

Il 27 gennaio 2014, Giornata della Memoria, il Museo sarà aperto in via del tutto eccezionale offrendo due visite guidate (11:30; 15:30) alla cittadinanza. 
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