Musei Il Correggio

Galasso da Correggio

Alessandra Malanca

 

Galasso da Correggio, autore dell’Historia Anglie

 

Fra XIV e XVI secolo nella famiglia da Correggio fiorì una tradizione culturale che vide protagonisti uomini dediti al mestiere delle armi ma al tempo stesso amanti delle lettere: i casi più celebri sono rappresentati da Azzo (ca. 1303-1362/1364), amico di Francesco Petrarca, e dal poeta Niccolò Postumo (1450-1508).

Si inserisce in questo filone anche il meno conosciuto Galasso (ca. 1368-1442), che combatté a lungo per difendere l’autonomia del dominio correggesco da Filippo Maria Visconti, cui tuttavia dopo il 1420 si avvicinò. Punto d’arrivo della loro riconciliazione fu l’erezione di Correggio in comitato, voluta nel 1433 dal duca di Milano in favore di Galasso e del fratello Giberto. Negli stessi anni, probabilmente in segno di gratitudine, Galasso dedicò a Filippo Maria un’Historia Anglie, attualmente conservata da tre manoscritti: Paris, Bibliothèque Nationale de France, lat. 6041 D (sec. XV); Palermo, Biblioteca Comunale, 2 Qq C 102 (sec. XV); Correggio, Biblioteca Comunale, ms. 33 (sec. XVIII). L’opera narra in prosa latina la storia dei primi sovrani inglesi, risalendo alle radici della materia di Bretagna (Goffredo di Monmouth e Gervasio di Tilbury) per cercare di estrarre dalla leggenda arturiana il verosimile, in contrapposizione con le favole diffusesi grazie alla letteratura romanzesca. È interessante il ritratto culturale di Galasso che ne emerge: dapprima lettore di romanzi francesi secondo il costume signorile, poi cultore degli studi umanistici, ai quali si avvicinò in età matura, come dimostrano anche i suoi contatti con Pier Candido Decembrio e Francesco Oca.

 Documenti e manoscritti relativi a Galasso conservati a Correggio

 Archivio Storico del Comune di Correggio (presso il Museo), Pergamene:

 E, 208: 1410 maggio 19, Parma. Giovanni Rusconi, vescovo di Parma, si impegna affinché Alcheria Rusconi venda a Galasso da Correggio tutti i suoi possedimenti siti nel territorio di Scurano. Notaio Andreolo Riva di Parma.

E, 210: 1412 febbraio 7, Correggio. I fratelli Pietro, Gerardo, Galasso e Giberto da Correggio vendono a Pellegrino Zaragni un appezzamento di terra sito nelle villa della Camera a Correggio. Notaio Pizzolo Zuccardi di Reggio.

D, 131: 1416 febbraio 13, Rossena. Galasso da Correggio nomina suo procuratore Pizzolo Zuccardi per conseguire le eredità che gli spettano in Cremona. Notaio Antolino Gibertini di Rossena.

E, 236: 1438 dicembre 18, Correggio. Parmigiano, Bernardino Mezzadri e Pizzolo Frassetti, fattori di Galasso e di Giberto da Correggio e dei loro nipoti (Niccolò, Manfredo, Giovanni, Antonio e Giberto, tutti figli del fu Gerardo), concedono in enfiteusi ad Antonio Gozzone un appezzamento di terra sito a Correggio nella contrada detta la “Buca del lupo”. Notaio Agostino Dalmieri di Reggio.

E, 242: 1441 ottobre 26, Abbiategrasso. Il duca di Milano Filippo Maria Visconti, nominato procuratore il suo consigliere Corradino da Vimercate, vende a Galasso da Correggio Castelnovo di Sotto con le ville di San Savino, Campegine, Meletole, Cogruzzo, Praticello e Fiesso, al prezzo di dodicimila fiorini.

 

Correggio, Biblioteca Comunale, ms. 33.

Sec. XVIII, cart., ff. 88 num., mm 290 x 200 (ma 290 x 175 per i ff. 78-85), legatura tarda in cartone. A f. 1r è indicato il contenuto: «Storia d’Inghilterra scritta da Galasso conte di Correggio e Poesie di Nicolò da Correggio».

Codice composto da tre sezioni originariamente indipendenti e in seguito assemblate, ciascuna scritta da una mano diversa: 1) ff. 4-72, Galasso da Correggio, Historia Anglie (lacunosa, copiata dal codice di Palermo); 2) ff. 78-85, quattordici sonetti di Niccolò Postumo da Correggio, con commento; 3) ff. 86-87, tre componimenti latini indirizzati a Niccolò Postumo da Correggio (due di Giovanni Michele Alberto da Carrara e uno di Battista Guarini). L’ultima sezione è stata trascritta dall’erudito correggese Michele Antonioli (1736-1814), che raccolse questi materiali e possedette il manoscritto.

 

 

Bibliografia:

 

A. Malanca, Le armi e le lettere: Galasso da Correggio, autore dell’Historia Anglie, in «Italia medioevale e umanistica», XLVIII (2007), pp. 1-57.

A. Malanca, Le fonti della materia di Bretagna nell’opera di Galasso da Correggio, in «Giornale italiano di filologia», LXI (2009), pp. 271-298.

 

Lavori in corso:

 

A. Malanca, Due nuovi documenti relativi a Galasso da Correggio: l’erezione di Correggio in comitato e la nomina di Galasso e Giberto a membri del consiglio segreto di Filippo Maria Visconti.

A. Malanca, Tra fabula e historia: la materia di Bretagna e gli storici romani nell’opera di Galasso da Correggio.

Galasso da Correggio, Historia Anglie, a cura di A. Malanca (edizione critica del testo).

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