Musei Il Correggio

Palazzo municipale

L’attuale Palazzo Comunale nasce dall’accorpamento e dalla trasformazione di San Giuseppe Patriarca  e del Collegio dei Padri Scolopi deciso nel 1783 allorché il duca Ercole III d’Este donò gli immobili alla Comunità di Correggio.
I lavori di riadattamento (1783-1786) furono affidati all’architetto Filippo Cattania. Nel corso dell’Ottocento e del Novecento seguirono ulteriori interventi di modifica e miglioramento delle strutture conclusi nel 2004 con la restituzione alla sede municipale dell’originaria dignità artistica e architettonica.

Accedendo al principale corpo di fabbrica da Corso Mazzini
, nell’ampio atrio d’ingresso campeggiano un busto di Giuseppe Garibaldi (opera di Vincenzo Vela), scolpito nel 1882 e numerosi stemmi e iscrizioni relative ai da Correggio, all’antipapa Clemente III (Guiberto da Correggio), ad Ercole III d’Este. Spiccano per imponenza e importanza due grandi stemmi di Siro da Correggio (il primo è datato 1625, proveniente dalla chiesa della Madonna della Rosa, ed il secondo reca la data 1616) ed in singolare Campione delle misure dei materiali da costruzione e non in uso a Correggio nel XVIII secolo.
Salito l’ampio scalone “all’imperiale”, sul cui ballatoio è collocata un’iscrizione in onore di Siro da Correggio Principe del Sacro Romano Impero (1616), si accede ad un vasto androne nel quale sono affrescate finte lapidi dei più illustri personaggi correggesi dei secoli dall’XI al XIX, suddivise per professioni o attività.
Nell’adiacente atrio della Sala del Consiglio le volte sono affrescate con vedute di Correggio e ritratti che di devono al pennello del correggese Andrea Capretti (1821-1870). L’ampia Sala del Consiglio Comunale venne decorata dal Capretti, mentre al centro del soffitto si ammira il medaglione con la raffigurazione della Fama del Correggio, opera di Pietro Leonardi, detto Il Pesarese (1750 – ca. 1823)
Nella vicina Sala delle Tende (decorazione geometriche del XIX secolo) è esposto il busto marmoreo del Sindaco capitano Emidio Salati, donato da Vincenzo Vela alla Municipalità correggese.
In due lunghi ed ampi corridoi del primo piano,  è caratterizzato da un antico orologio meccanico a muro inserito in una gradevole cornice architettonica dipinta, di gusto settecentesco, è ospitata parte della donazione di opere del pittore correggese Raimondo Giovanetti.

         
Esterno del Palazzo                                                  "La Fama" di Pietro Leonardi

  
  Lo stemma della Comunità
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In collaborazione con Spal